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Roma Segreta

Sotto i nostri piedi c’è la città antica, che può essere in parte esplorata.

Scegliendo una delle visite guidate proposte avrete la possibilità di entrare materialmente nelle case degli antichi romani, camminando per le loro stanze, varcando la soglia dei mitrei o passeggiando per le strade che i secoli hanno sommerso.

La trasformazione di case in chiese, di teatri in monasteri, di templi in botteghe e case, testimonia un’ininterrotta continuità della vita cittadina nel corso dei secoli, malgrado le guerre, le epidemie, le alluvioni, la fame.

La chiamiamo resilienza, l’incrollabile e vincente speranza che l’uomo nutre nel proprio futuro, che a Roma si manifesta come in nessun’altra città al mondo. 

Santa Cecilia in Trastevere

La ricchissima chiesa di Santa Cecilia si cela tra i vicoli medievali di Trastevere.

La visita guidata  vi consentirà di esplorare una Roma nascosta.

Dietro l’imponente facciata compare inaspettatamente un giardino e varcata la soglia della chiesa il mosaico dell’abside e la struggente scultura della santa morente ai piedi dell’altare sono i primi indizi di una storia colma di mistero.

La basilica fu costruita da papa Pasquale I al principio del IX secolo per Santa Cecilia, martire cristiana e patrona dei musicisti. Tra i profili asciutti del mosaico medievale, fa capolino il papa in prima persona e non è che il principio di un racconto che ti illustreremo nel corso della visita guidata.

Al di sotto della chiesa si trova la cripta, la cappella del calidarium  ed il labirintico sotterraneo. Questi sono i tasselli di un puzzle che si ricompone sul filo rosso della storia di una donna nata da nobile stirpe romana e del convento tutto al femminile delle benedettine, che ne custodì gelosamente la memoria ed il mistero.

San Clemente

A pochi passi dal Colosseo, a qualche centinaia di metri dalla Cattedrale di Roma, la basilica di San Clemente è un luogo particolarissimo, qui l’agire umano, nei secoli dei secoli, non si è mai interrotto.

C’è chi la chiama lasagna e chi millefoglie, definizioni irrispettose – per la chiesa dedicata al terzo successore di San Pietro – ma che vogliono rendere l’immagine dei vari strati sotterranei, ognuno con i suoi sapori e suoi profumi proprio come una lasagna.

Grazie alla visita guidata potrete orientarvi nei diversi piani sotterranei della basilica dedicata a Clemente, cogliendone la storia assai complessa.

Infatti, a seguito degli scavi archeologici sono venuti alla luce: la prima chiesa costruita nel VI secolo e poi interrata, e via via scendendo in profondità, un tratto di strada ed un condominio di I secolo dopo Cristo, possenti blocchi di tufo della zecca imperiale, un mitreo di II secolo ed una misteriosa sorgente. Accompagnati dalle nostre spiegazioni non vi perderete nel dedalo della storia millenaria di Roma.

Inoltrandosi in profondità nei sotterranei si rimane indubbiamente affascinati ma altrettanto coinvolgente è la chiesa superiore che si presenta al visitatore al primo sguardo. Qui si può ammirare, tra le differenti opere d’arte, il celebre mosaico con le colombe sulla Croce, i famosi sono gli affreschi eseguiti da Masolino e Masaccio nella cappella di Santa Caterina di Alessandria.

 

La visita guidata alla basilica di San Clemente coniuga archeologia ed arte, storia e mistero.

 

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Il museo nazionale romano della Crypta Balbi

Dal teatro alle botteghe oscure. Storia di una città. 

La visita guidata al museo della Crypta Balbi vi consente di camminare indietro nel tempo, di scoprire come tutto cambia in modo imprevedibile.

In principio fu Lucio Cornelio Balbo che, nel 13 avanti Cristo, costruì un teatro. La sorte volle che questo fu trasformato nei secoli negli edifici più impensabili! Una parte, divenne una latrina pubblica, a più sedili, senza intimità, già poco più di 130 anni dopo.

Ben sappiamo che a seguito della caduta dell’impero romano i teatri non diedero più spettacoli, i problemi e gli svaghi erano altri. Fu così che il nostro teatro divenne la sistemazione scelta dai vetrai, dai fabbri, dai fabbricanti di corde, e poi il convento, quello famoso di Santa Caterina dei Funari, dove alle figliolette delle prostitute si insegnava un poco a scrivere, un poco a far di conto, e soprattutto a cucire perché forse, un giorno, avrebbero potuto lasciare il convento per sposarsi.

Il museo è estremamente didattico e permette di comprendere molto bene la trasformazione degli spazi, come della vita quotidiana, dall’epoca dell’antica Roma fino al Cinquecento. La visita guidata vi aiuterà ad apprezzare tutto ciò.

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